Centri di imballaggio uova (CIU)
La commercializzazione delle uova in guscio, non incubate e non cotte, destinate al consumo umano diretto o alla trasformazione, è regolamentata a livello europeo.
I Centri di Imballaggio Uova (CIU) – dove le uova vengono classificate per categoria di qualità e peso, stampigliate e imballate - devono essere autorizzati sia dalla ASL competente per territorio sia dalla Direzione Agricoltura della Regione Lazio.
Dopo aver ottenuto il riconoscimento condizionato dalla ASL di competenza, le ditte devono presentare DOMANDA DI RICONOSCIMENTO E DI AUTORIZZAZIONE PER LA CLASSIFICAZIONE E L’IMBALLAGGIO DELLE UOVA all’Area Decentrata Agricoltura (ADA) della Regione Lazio competente per la sede dello stabilimento di imballaggio.
La domanda, a cui deve essere apposta la marca da bollo, deve presentare tra gli altri allegati richiesti anche copia dell’avvenuto pagamento della tariffa regionale, pari a € 130,42 da effettuarsi tramite Bonifico Bancario intestato a Regione Lazio - IBAN IT55D0300203300000400000292 – come disposto dalla DGR 257/2009.
In seguito alla verifica dei requisiti del CIU da parte dei funzionari della ADA competente, la Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca e Foreste adotta con Determina l’atto di riconoscimento definitivo, dopo l’assegnazione del codice univoco di identificazione del centro di imballaggio delle uova (“IT ……”) da parte del MASAF e l’inserimento della ditta nel registro nazionale.
Ogni variazione del centro di imballaggio (di indirizzo o Comune di ubicazione, di impiantistica, attrezzature e potenzialità lavorativa giornaliera e/o di attività) deve essere oggetto di apposita COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE CIU da parte del titolare o del legale rappresentante della ditta sia alla ASL sia all’Area Decentrata Agricoltura di competenza territoriale, per la verifica del mantenimento dei requisiti.
In caso di voltura, ossia di variazione della Ragione sociale della ditta già autorizzata, oppure in caso di subentro di ditta con Partita Iva diversa da quella precedentemente autorizzata, la ditta deve presentare apposita DOMANDA DI VOLTURA DI AUTORIZZAZIONE, alla quale allega anche copia di avvenuto pagamento della tariffa regionale (DGR 257/2009) pari ad € 52,94 da effettuarsi tramite Bonifico Bancario intestato a Regione Lazio - IBAN IT55D0300203300000400000292.
Alla ASL e all’ADA competenti va presentata anche apposita COMUNICAZIONE DI CESSAZIONE O SOSPENSIONE TEMPORANEA DI ATTIVITÀ CIU, nel caso la ditta sia interessata da tali eventi.
La Regione può sottoporre a controllo in loco i CIU in qualsiasi momento, e comunque almeno ogni tre anni, per verificare la sussistenza dei requisiti per il mantenimento della autorizzazione. I CIU possono essere sottoposti a revoca o sospensione dell’autorizzazione in caso di irregolarità o di non conformità agli obblighi imposti dalla normativa, anche a seguito di verifiche da parte di altre autorità di controllo.
Modulistica
- Domanda di riconoscimento e di autorizzazione alla classificazione e imballaggio delle uova
- Domanda di voltura di autorizzazione alla classificazione e imballaggio delle uova
- Comunicazione variazione CIU
- Comunicazione di cessazione/sospensione di attività CIU
- Informativa sul Trattamento dei Dati Personali
Normativa di riferimento
- Regolamento (CE) n. 853/2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale.
- Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.
- Regolamento delegato (UE) 2023/2464, che modifica il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di commercializzazione delle uova.
- Regolamento delegato (UE) 2023/2465, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di commercializzazione applicabili alle uova e abroga il regolamento (CE) n. 589/2008 della Commissione.
- Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2466, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di commercializzazione applicabili alle uova.
- D.M. 11 dicembre 2009, recante modalità per l’applicazione di disposizioni comunitarie in materia di commercializzazione delle uova.
- DGR Regione Lazio n. 257 del 17/04/2009, recante le tariffe regionali per l’autorizzazione e la voltura dell’autorizzazione dei centri di imballaggio uova, riconosciuti ai sensi del Reg. CE n. 853/04, ai fini della commercializzazione delle uova.
Informazioni e contatti
Direzione regionale Agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, foreste
Area Risorse Ambientali e Produzioni Agricole
Via di Campo Romano, 65 - 00173 Roma
- Dirigente: Biondini Nadia tel. 0651688117 e-mail: nbiondini@regione.lazio.it
- Giulia Perrozzi - tel. +39.333.6130042; e-mail: gperrozzi@regione.lazio.it
Area Decentrata Agricoltura Lazio Centro
Via Rodolfo Lanciani n. 38, 00162 Roma
PEC: adaroma@pec.regione.lazio.it
- dirigente Paolo Menna – tel. 06.51686615; e-mail: pmenna@regione.lazio.it
- Roberto Formaggi – tel. +39.340.1154207; e-mail: roformaggi@regione.lazio.it
Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud - sede di Latina
Piazza del Popolo n. 5, 04100 Latina
PEC: adalatina@pec.regione.lazio.it
- dirigente Paolo Menna – e-mail: pmenna@regione.lazio.it
- Salvatore Raucea – tel. +39.334.1107080; e-mail: sraucea@regione.lazio.it
Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud – sede di Frosinone
Via Francesco Veccia n. 23, 03100 Frosinone
PEC: adafrosinone@pec.regione.lazio.it
- dirigente Paolo Menna – e-mail: pmenna@regione.lazio.it
- Marco Girolami – tel. 0775.851464; e-mail: mgirolami@regione.lazio.it
Area Decentrata Agricoltura Lazio Nord – sede di Viterbo
Piazza Luigi Concetti n. 3, 01100 Viterbo
PEC: adaviterbo@pec.regione.lazio.it
- dirigente Giovanni Carlo Lattanzi – tel. +39.338.4927706; e-mail: gclattanzi@regione.lazio.it
- Moreno Giorni – tel. +39.338.4915836; e-mail: mgiorni@regione.lazio.it
Area Decentrata Agricoltura Lazio Nord – sede di Rieti
Via Tavola D'Argento snc, 02100 Rieti
PEC: adarieti@pec.regione.lazio.it
- dirigente Giovanni Carlo Lattanzi – tel. +39.338.4927706; e-mail: gclattanzi@regione.lazio.it
- Tomassetti Luigi – tel. 0746.264962; e-mail: ltomassetti@regione.lazio.it
Data di aggiornamento/verifica: 30/07/2026