R.I.G. - Registro Impianti Geotermici e Sistema Informativo Territoriale Regionale dedicato alla Geotermia (SIT Geotermia)
R.I.G. - Registro Impianti Geotermici e Sistema Informativo Territoriale Regionale dedicato alla Geotermia (SIT Geotermia)
Con Deliberazione della Giunta Regionale 21 dicembre 2021, n. 971, pubblicata sul BURL dell’11 gennaio 2022, n. 5, in ottemperanza all’art. 9 della Legge Regionale 21 aprile 2016, n. 3 e ss.mm.ii., è stato adottato il Regolamento regionale 4 gennaio 2022, n. 2 concernente “Disciplina delle piccole utilizzazioni locali di calore geotermico, ai sensi della legge regionale 21 aprile 2016, n. 3 (Disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico) e successive modifiche”, ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 e ss.mm.ii., al fine di promuovere un’adeguata diffusione della geotermia quale fonte di produzione di calore ed energia da fonti rinnovabili.
Il suddetto Regolamento è stato aggiornato con Deliberazione Giunta n. 48858 del 23/12/2025.
Nel presente regolamento regionale, nello specifico, vengono disciplinati il Registro Impianti Geotermici (RIG) e il Sistema Informativo Territoriale Regionale dedicato alla Geotermia (SIT Geotermia).
Il RIG è un Sistema Informativo della Regione Lazio contenente la banca dati georeferenziata degli impianti geotermici (esistenti e di nuova realizzazione), nonché i dati tecnici e prestazionali di tali impianti. Il sistema è articolato per i diversi livelli territoriali e garantisce l’interoperabilità con il Sistema Informativo Territoriale dedicato alla geotermia (SIT Geotermia).
Modulo per richiedere l’iscrizione al RIG di un impianto di piccola utilizzazione locale di calore geotermico.
Il RIG e il SIT Geotermia sono stati realizzati dalla Regione Lazio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre secondo la Convenzione Reg. Cron. 11 novembre 2009, n. 12030 con i suoi atti aggiuntivi.
Il SIT Geotermia contiene la Carta idro-geo-termica regionale nelle sue tre declinazioni:
- carta n. 1 - Naturale vocazione del territorio regionale all’utilizzo delle risorse geotermiche a bassa entalpia mediante impianti a circuito chiuso;
- carta n. 2 - Naturale vocazione del territorio regionale all’utilizzo delle risorse geotermiche a bassa entalpia mediante impianti a circuito aperto;
- carta n. 3 - Naturale vocazione del territorio regionale all’utilizzo delle risorse geotermiche di alta, media e bassa entalpia, ai sensi del D. Lgs. 22/2010;
Queste carte costituiscono la base tecnica per individuare, a livello regionale, le informazioni tecnico-scientifiche per la corretta pianificazione delle indagini necessarie alla progettazione e alla realizzazione degli impianti geotermici.
Registro Impianti Geotermici - RIG
(piccole utilizzazioni locali di calore geotermico)
Codice | Data deposito | Stato | Tipo di impianto | Indirizzo |
RIG2024580910016
| 08/10/2024 | Depositato | A)
| Via delle Amadriadi 54, Roma
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RIG2024580910015 | 15/07/2024 | Depositato | B)
| Via Peralba 6, Roma
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RIG2024580910012 | 11/06/2024 | Depositato | C)
| Via Masaccio 5, Roma
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RIG2024580910009 | 29/02/2024 | Depositato | B)
| Viale Vaticano 50, Roma
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RIG2024580910002 | 05/12/2023 | Completato | A)
| via lago di Nemi 53, Pomezia
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RIG2024580910003 | 17/07/2023 | Scaduto | C)
| Via Aristide Busi 22, Roma
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RIG2024580910022 |
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| C)
| Via Alberto Franchetti Roma
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RIG2024580910021 |
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RIG2024580910017 |
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| a) | Via Amadriadi, 40 - Roma |
Legenda tipologie di impianti (r.r. 2/2002):
Nota: A seguito della pubblicazione del D.M. 30/09/2022 del Ministero della Transizione Ecologica, sono stati aggiornati la l.r. n. 3/2016 e il regolamento regionale n. 2/2022. Sulla base dell’aggiornamento del regolamento regionale (pubblicato sul Burl del ..12/2025), gli impianti per le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico sono stati riorganizzati nelle seguenti tipologie:
- a) impianto a circuito chiuso, a servizio di edifici esistenti in assenza di alterazioni dei volumi e delle superfici, di cambi di destinazione d’uso, di interventi su parti strutturali, di aumento delle unità immobiliari, di incremento dei parametri urbanistici, con le seguenti caratteristiche:
1) potenza termica dell’impianto inferiore a cinquanta kilowatt;
2) sonde geotermiche che si estendono, se orizzontali, a profondità non superiore a due metri dal piano campagna o, se verticali, a profondità non superiore a ottanta metri dal piano campagna;
- b) impianto a circuito chiuso con le seguenti caratteristiche:
1) potenza termica dell’impianto è inferiore a cento kilowatt;
2) sonde geotermiche che si estendono, se orizzontali, a profondità non superiore a tre metri dal piano campagna o, se verticali, a profondità non superiore a centosettanta metri dal piano campagna;
- c) impianto a circuito chiuso con le seguenti caratteristiche:
1) potenza maggiore o uguale a cento kilowatt e inferiore a duemila kilowatt;
2) profondità delle sonde geotermiche maggiore di centosettanta metri e inferiore a quattrocento metri;
d) impianto a circuito aperto limitatamente al caso in cui il prelievo e la restituzione delle acque sotterranee restino confinati nell’ambito della falda superficiale, come definita nell’articolo 2, comma 1, lettera u);
- e) impianto a circuito aperto, su corpo idrico superficiale o su falda acquifera sotterranea con le seguenti caratteristiche:
1) potenza inferiore a duemila kilowatt;
2) profondità fino a quattrocento metri.”.
Informazioni e contatti
Data di aggiornamento/verifica: 18/02/2026