NUR 06 99 500

Numero Unico Regionale (NUR) 06 99 500

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Dettaglio del profilo

  • Codice: S1.3
  • Profilo: Operatore domiciliare all'infanzia
  • Settore: Servizi alla persona
  • L'Operatore/trice domiciliare all’infanzia si occupa dell'assistenza quotidiana dei bambini, assicurandone il benessere attraverso attività ludiche e ricreative. Si dedica alla cura dei loro bisogni primari e alla gestione degli ambienti in cui vivono, creando un contesto sicuro e stimolante per la loro crescita.

    SISTEMI DI REFERENZIAZIONE

    Sistema di riferimento

    Denominazione

    Area/e di Attività (AdA) del Repertorio nazionale delle qualificazioni regionali a cui il profilo afferisce

    AdA.20.02.02 - Svolgimento di attività di custodia e cura di minori

    Livello E.q.f.

    4

    Posizione classificatoria ISTAT CP 2021

    5.5.2.2.0 - Addetti alla sorveglianza di bambini e professioni assimilate

    Posizione/i classificatoria/e ISTAT ATECO 2007

    97.00.90 - Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico n.c.a.

     

     

    UNITÀ DI COMPETENZACura dei bisogni primari del bambino

    RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA

    Curare i bisogni fondamentali del bambino, provvedendo alle attività necessarie per l'igiene personale, la vestizione, l'alimentazione, l'addormentamento e il risveglio

    LIVELLO E.q.f.: 4

    CONOSCENZE 

    - Principi di puericoltura e di igiene del bambino

    - Principi di alimentazione nell’infanzia e dietologia infantile

    - Tecniche per la preparazione e somministrazione degli alimenti

    - Principali prodotti ed ausili per l’igiene dei bambini

    - Modalità d’uso e di conservazione di alimenti e prodotti per bambini

    - Tecniche di comunicazione interpersonale 

    - Principali riferimenti legislativi in materia di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza

    - Principi di diritto civile e penale sulle responsabilità dirette ed indirette nella gestione dell’infanzia e dell’adolescenza 

    - Norme e disposizioni a tutela della sicurezza dell'ambiente di lavoro

    ABILITA’

    - Adottare tecniche ed attrezzature per una corretta igiene del bambino, dei suoi indumenti e degli strumenti necessari ad accudirlo 

    - Applicare tecniche per l’organizzazione e somministrazione dei pasti in coerenza con le indicazioni della famiglia

    - Comprendere e decodificare i bisogni elementari del bambino (dormire, mangiare, lavarsi, ecc.), prefigurando il tipo di intervento da realizzare (ad es. lavarlo, cambiarlo, dargli da mangiare, farlo dormire,…), in  relazione all’età ed al diverso grado di autonomia

    - Recepire le specifiche nutrizionali e le indicazioni alimentari necessarie alla preparazione dei cibi e alla loro conservazione

    INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Sulla base di differenti fasce di età del bambino e differenti caratteristiche psico-fisiche, condurre le procedure di igiene, vestizione, somministrazione pasti e preparazione al riposo di un bambino non autonomo, sulla scorta di indicazioni ricevute, inerenti alle principali abitudini del bambino

    PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE

    Sulla base di una specifica fascia di età e caratteristiche psico-fisiche del bambino, conduzione, reale o simulata, in sequenza, delle procedure di igiene, vestizione, somministrazione pasti e preparazione al riposo, di un bambino non autonomo, sulla scorta di indicazioni ricevute inerenti alle sue principali abitudini. Motivare, per un bambino con caratteristiche di età e psico-fisiche differenti, i comportamenti da adottare, nelle diverse fasi di cura dell'igiene, vestizione e alimentazione, con particolare riferimento ai comportamenti a supporto dello sviluppo della sua autonomia.

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale

    _______________________________________________________________________________

    UNITÀ DI COMPETENZAAnimazione ludico-ricreativa e di socializzazione

    RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA

    Organizzare e realizzare attività ludiche e di socializzazione, in funzione dell'età e del livello psico-fisico del bambino ed accompagnarlo nelle eventuali attività esterne alla casa

    LIVELLO E.q.f.: 4

    CONOSCENZE 

    - Tecniche di gioco ed animazione per l’infanzia

    - Tecniche di comunicazione interpersonale

    - Principi e tecniche di sviluppo psico-fisico

    - Elementi di pedagogia e psicologia infantile

    - Principali riferimenti legislativi in materia di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza

    - Principi di diritto civile e penale sulle responsabilità dirette ed indirette nella gestione dell’infanzia e dell’adolescenza

    - Principali normative nazionali ed internazionali sui giocattoli

    - Informatica di base

    - Norme e disposizioni a tutela della sicurezza dell'ambiente di lavoro

     

     

    ABILITA’

    - Adottare comportamenti e tecniche di comunicazione (vocale, gestuale e psicomotoria), in sintonia con le caratteristiche del bambino

    - Applicare tecniche di gioco, curando che le attività ed i materiali utilizzati non siano pericolosi e dannosi per il bambino

    - Controllare e vigilare il bambino durante le attività ludiche

    - Organizzare attività ludico-ricreative volte a favorire processi di crescita fisica, emotiva, intellettuale e sociale del bambino

    - Stimolare le capacità espressive e psico-motorie del bambino, attraverso diverse forme di gioco

    - Accompagnare con responsabilità il minore, allo svolgimento di attività esterne alla casa (parco giochi, attività sportiva, ...)

    INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    A partire da indicazioni sulla fascia di età del bambino, di materiali e giochi a disposizione e di tipologie di ambienti, provvedere all’organizzazione di una giornata tipo del bambino, selezionando attività ludiche e di socializzazione, interne ed esterne al contesto domestico

    PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE

    Per due tipologie di contesti ambientali (e materiali a disposizione) e bambini con caratteristiche differenti, organizzazione di una giornata tipo del bambino, selezionando le attività ludiche e di socializzazione e motivandone la scelta

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale

     _____________________________________________________________________________

    UNITÀ DI COMPETENZA – Adattamento domestico-ambientale

    RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA

    Eseguire le principali attività di gestione dell'ambiente domestico e di gioco, curando la pulizia e l'igiene degli spazi e dei materiali e provvedendo al riordino degli stessi, individuando e prevenendo i rischi

    LIVELLO E.q.f.: 4

    CONOSCENZE 

    - Processi e tecniche di pulizia degli ambienti di vita e degli utensili

    - Tipologie dei materiali di gioco

    - Materiali di protezione ambiente bambini (paraspigoli, kit sicurezza bambini, …)

    - Tecniche e operatività per la messa in sicurezza degli ambienti di vita del bambino 

    - I potenziali rischi che l'ambiente del bambino presenta (cibi che rischiano di soffocare il bambino; giochi od oggetti pericolosi presenti in casa; scale e finestre senza protezioni; prese elettriche scoperte, etc.)

    - Norme e disposizioni a tutela della sicurezza dell'ambiente di lavoro

     

    ABILITA’

    - Adottare modalità e soluzioni idonee alla prevenzione ed alla riduzione di situazioni di rischio ambientale per il bambino

    - Applicare procedure e tecniche di igiene e pulizia, dell’ambiente di vita e di cura del bambino

    - Rilevare esigenze di organizzazione e di riordino degli ambienti di vita e di cura del bambino, individuando soluzioni volte ad assicurare l’adeguatezza e la sicurezza 

    - Valutare l’adeguatezza e lo stato di salubrità ed igiene dell’ambiente di vita del bambino

    INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Per tipologie di ambienti e differenti fasce di età del bambino,   provvedere alla organizzazione dell’ambiente domestico e di gioco, curandone la preliminare pulizia. Riconoscere   e identificare i potenziali rischi che l'ambiente può presentare e adottare le corrette misure di prevenzione.

     

    PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE

    A partire da indicazioni sulla fascia di età del bambino e sulle caratteristiche dell'ambiente di vita del bambino, in situazione reale o simulata,   provvedere alla organizzazione di un ambiente domestico o di gioco, curando la preliminare pulizia dell'ambiente e dei materiali da utilizzare e garantendo la prevenzione dei potenziali rischi. Per un’altra tipologia di ambiente o di fascia di età del bambino, motivata descrizione delle modalità di organizzazione e preparazione degli spazi disponibili, identificando ed elencando i potenziali rischi che l'ambiente   può presentare.

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale

     _____________________________________________________________________________

    UNITÀ DI COMPETENZA – Assistenza primaria alla salute del bambino 

    RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA

    Controllare la salute del bambino rilevandone, se necessario, i più comuni stati di alterazione dei parametri vitali e attivando, in casi di emergenza, interventi di primo soccorso

    LIVELLO E.q.f.: 4

    CONOSCENZE 

    - Principali fisiologie e patologie infantili

    - Tecniche di comunicazione interpersonale

    - Nozioni di primo intervento (primo soccorso pediatrico) e di sicurezza degli ambienti domestici

    - Norme e disposizioni a tutela della sicurezza dell'ambiente di lavoro

     

    ABILITA’

    - Applicare tecniche di prima assistenza in caso di malattia o infortunio del bambino, in attesa dell’intervento dei genitori e sulla base di precise indicazioni mediche 

    - Comprendere e decodificare i messaggi verbali e non verbali del bambino, riconoscendone il contenuto comunicativo e i segnali di disagio e/o malessere 

    - Impostare un’adeguata relazione di assistenza, adottando comportamenti in sintonia con i bisogni fisici e psicologici del bambino, tenendo conto della dimensione affettiva ed emotiva 

    - Riconoscere i parametri vitali del bambino e percepire le più comuni alterazioni e/o sintomi di allarme (pallore, sudorazione,…)

     

    INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Per tipologie di patologie comuni dei bambini o di infortunio, condurre - in situazione simulata - il controllo dei principali parametri vitali e descrivere le tecniche di primo soccorso e di gestione di un’emergenza

     

    PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE

    Sulla base di dati forniti relativi a due patologie e/o tipologie di infortunio, conduzione, in situazione simulata, del controllo dei principali parametri vitali del bambino e descrizione motivata delle attività di primo soccorso da prestare, nonché della gestione dell’emergenza 

     

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA

    Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale

  • File allegati:

Data di aggiornamento/verifica: 30/03/2026

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