Misure di sostegno per imprese artigiane
L’imprenditoria artigiana è una grande risorsa economica e sociale per il Lazio, perché produce ricchezza ed occupazione e, soprattutto, perché affonda le sue radici nella cultura e nella tradizione
contribuendo alla necessità di confermare l’identità del territorio regionale.
Se da un lato l’artigianato, ed in particolare l’artigianato artistico e tradizionale, è espressione di esperienza che viene dal passato, dall’altro si distingue per la creatività, per la capacità di elaborare proposte originali, per la particolare vocazione a proiettarsi nel futuro, coniugando antichi saperi e innovazione.
Il consolidamento ed il rilancio delle imprese artigiane possono innescare nel territorio regionale un processo di cambiamento, perché storicamente incarnano una concezione della crescita economica marcata da elevata socialità: segno evidente di tale possibile traiettoria, la presenza anche nelle filiere più rilevanti del Made in Italy, dall’enogastronomia alla moda, alla ceramica e alla lavorazione dei metalli, settori nei quali l’artigianato laziale esprime una riconosciuta e distintiva eccellenza nel mondo.
Peraltro, proprio in virtù della capillare diffusione sul territorio regionale, le imprese artigiane, attori riconosciuti e importanti delle comunità locali, sono in grado, se correttamente sostenute ed accompagnate da mirati interventi pubblici, di riattivare circuiti di creazione di reddito e ricchezza.
La verifica dei trend e delle performance dei settori dell’artigianato laziale, della struttura produttiva (in termini di imprese, prodotti con particolare riferimento alle produzioni artistiche e tradizionali, processi produttivi e tecnologie, approccio ai mercati, etc.), contenuta nel Piano Triennale per l’Artigianato del Lazio (approvato con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 11 del 14 novembre 2024, ha fornito un utile contributo per definire i fattori di criticità sui quali intervenire e i sentieri di sviluppo e valorizzazione del tessuto produttivo.
All’esito degli approfondimenti condotti, la Regione Lazio ha definito il programma di interventi specifici di sostegno del settore, volti alla tutela, sviluppo e promozione delle produzioni artigiane, nelle loro diverse espressioni territoriali, tradizionali ed artistiche.
Il Piano triennale ha pertanto individuato quattro ambiti fondamentali di intervento:
- Strumenti agevolativi a favore delle imprese artigiane; sostegno alle imprese dell’artigianato artistico e tradizionale; digitalizzazione fattore di rilancio;
- Misure di sostegno al credito a favore della generalità delle imprese artigiane;
- Eventuali ulteriori misure di sostegno finalizzate al ricambio generazionale anche in collaborazione con la competente Direzione regionale;
- Semplificazione amministrativa.
Con D.G.R. 1154 del 28/11/2025, in attuazione della seconda e terza annualità del Piano Triennale 2024-2026, sono state individuate le misure di sostegno per le imprese artigiane laziali, con una dotazione complessiva di poco meno di 9 milioni di euro ed una specifica riserva per le imprese artigiane del Sistema Moda Lazio.
Obiettivi del Piano:
- promuovere il ruolo economico, sociale e culturale delle imprese artigiane e del loro patrimonio di conoscenze ed esperienze, riconoscendo l’artigianato come settore trainante dell’economia laziale e fonte di occupazione, rafforzando gli strumenti di aiuto, sia con misure a fondo perduto, sia con misure di sostegno al credito;
- rafforzare la competitività delle imprese artigiane laziali, con misure che contribuiscano a rinnovare il settore, anche attraverso il sostegno alla digitalizzazione e all’utilizzo di tecnologie innovative;
- sostenere, in particolare e per la prima volta con specifiche riserve di risorse, le imprese artigiane del Sistema Moda Lazio.
- Avviso a fondo perduto, che risponde all’esigenza di supportare la competitività di tutte le imprese artigiane laziali, alimentandone i processi di crescita, valorizzandone le caratteristiche e incrementando la loro capacità di innovare e affrontare nuove sfide;
- Misure a sostegno del credito delle imprese artigiane, attraverso la costituzione di una sezione “artigianato” del Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC);
- Contributi ai Centri Servizi per l’Artigianato (CSA) accreditati, al fine di favorire il consolidamento sul territorio di un’adeguata rete di soggetti in grado di fornire assistenza tecnica, supporto e orientamento alle imprese artigiane laziali
Data di aggiornamento/verifica: 28/05/2026