Come convocare la Regione Lazio e gli Enti
Le modalità di invito e convocazione delle strutture regionali e degli Enti riconducibili alla Regione Lazio (direzioni e agenzie regionali, Enti Parco regionali, ARPA, Aziende Sanitarie Locali, ASTRAL e COTRAL S.p.A., ARSIAL) si differenziano in base alla modalità di svolgimento (semplificata o simultanea) della conferenza di servizi decisoria (articolo 14, comma 2, legge n. 241/1990) indetta e/o convocata dall’amministrazione procedente.
La conferenza semplificata rappresenta la modalità ordinaria di svolgimento della conferenza decisoria. L’amministrazione procedente gestisce quindi l’intero procedimento per via telematica (tramite PEC e senza riunioni). In questo caso, l’amministrazione statale o locale invita, mediante posta elettronica certificata, tutte le singole strutture regionali che devono esprimersi nel procedimento e invia, per conoscenza, l’atto di indizione all’Area Coordinamento Autorizzazioni, PNRR e Supporto Investimenti della Regione Lazio, così da consentire alla stessa di monitorare l’esito della conferenza e l’eventuale ricorso alla modalità simultanea.
In caso di conferenza convocata in modalità simultanea (in casi particolari, ad es. dopo lo svolgimento della semplificata), le amministrazioni procedenti includono, nell’elenco dei destinatari diretti, anche l’Area Coordinamento Autorizzazioni, PNRR e Supporto investimenti, oltre alle strutture regionali e agli Enti riconducibili alla Regione Lazio. L’Area verifica la necessità o meno di nomina del Rappresentante Unico Regionale (RUR) e della convocazione di una apposita conferenza interna.
Infine, in caso di conferenza di servizi istruttoria (articolo 14, comma 1) o preliminare (articolo 14, comma 3), l’amministrazione procedente è comunque tenuta ad inviare, per conoscenza, il relativo atto di indizione all’Area Coordinamento Autorizzazioni, PNRR e Supporto Investimenti della Regione Lazio.
Si ricorda in ogni caso che:
- l’Area Coordinamento Autorizzazioni, PNRR e Supporto Investimenti realizza il solo coordinamento e monitoraggio delle conferenze di servizi. Non si sostituisce, pertanto, alle strutture organizzative e alle amministrazioni riconducibili alla Regione nell’espressione delle rispettive posizioni nelle conferenze di servizi e nel conseguente rilascio di atti di assenso comunque denominati;
- l’amministrazione procedente, nel rispetto dei principi di leale collaborazione, non aggravio e giusto procedimento, è tenuta a individuare puntualmente, nell’atto di indizione, i pareri, nulla osta, autorizzazioni che intende richiedere alle amministrazioni invitate.
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Data di aggiornamento/verifica: 01/04/2025