Regolamento regionale 10 marzo 2025, n. 5
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BUR Lazio 11 marzo 2025, n. 20
- Testo vigente al:
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Modifiche al Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) e successive modificazioni. Disposizioni transitorie.
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Art. 1
(Modifiche all’articolo 20 del regolamento regionale 6 settembre 2002 n. 1 e successive modificazioni)1. Al comma 1 dell’articolo 20 del r.r. 1/2002 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) il numero 13) Direzione regionale “Ciclo dei rifiuti”, è abrogato;
b) il numero18 quinquies) Direzione regionale “Programmazione economica, Centrale acquisti, fondi europei, PNRR”, è abrogato;
c) il numero 18 octies) Direzione regionale “Trasporti, mobilità, tutela del territorio, demanio e patrimonio”, è abrogato;
d) il numero 18 nonies) Direzione regionale “Ambiente, cambiamenti climatici, transizione energetica e sostenibilità, parchi”, è abrogato;
e) il numero 18 undecies) Direzione regionale “Lavori pubblici e infrastrutture, innovazione tecnologica”, è abrogato;
f) dopo il numero 18 duodecies), sono aggiunti i seguenti:
“18 terdecies) Direzione regionale “Trasformazione digitale e procurement”;
18 quaterdecies) Direzione regionale “Programmazione economica, fondi europei e patrimonio naturale”;
18 quinquiesdecies) Direzione regionale “Lavori pubblici e infrastrutture”;
18 sexiesdecies) Direzione regionale “Ambiente, transizione energetica e ciclo dei rifiuti”;
18 septiesdecies) Direzione regionale “Trasporti, mobilità, tutela del territorio e autorità idraulica, demanio e patrimonio”.”.
Art. 2
(Modifiche all’allegato B del regolamento regionale 6 settembre 2002 n. 1 e successive modificazioni)1. All’allegato B del r.r. 1/2002 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) il paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE TRASPORTI, MOBILITA’, TUTELA DEL TERRITORIO, DEMANIO E PATRIMONIO”, è abrogato;
b) il paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE AMBIENTE, CAMBIAMENTI CLIMATICI, TRANSIZIONE ENERGETICA E SOSTENIBILITA’, PARCHI”, è abrogato;
c) il paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE LAVORI PUBBLICI E INFRASTRUTTURE, INNOVAZIONE TECNOLOGICA”, è abrogato;
d) il paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE CICLO DEI RIFIUTI”, è abrogato;
e) il paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, CENTRALE ACQUISTI, FONDI EUROPEI, PNRR”, è abrogato;
f) nel paragrafo: “DIREZIONE REGIONALE INCLUSIONE SOCIALE”, alla declaratoria delle funzioni, dopo la parola: “Programma” sono aggiunte le seguenti: “e cura”;
g) dopo il paragrafo: “AVVOCATURA”, sono inseriti i seguenti paragrafi:
“1) DIREZIONE REGIONALE TRASFORMAZIONE DIGITALE E PROCUREMENT
Promuove un sistema integrato di acquisti che consenta di semplificare il processo di approvvigionamento, ridurre la spesa ed ottenere sinergie nonché minori costi di gestione, operando in maniera trasversale alle strutture interne della Regione ed in stretto coordinamento con gli economati e i provveditorati degli enti del servizio sanitario regionale.
Provvede alla rilevazione dei fabbisogni delle strutture regionali e degli enti del servizio sanitario regionale, attraverso la pianificazione e il coordinamento degli acquisti e delle attività di gestione dei servizi di carattere generale, in coerenza con gli obiettivi e gli indirizzi generali formulati dall’organo di governo regionale.
Espleta, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia, le procedure di gara centralizzate in favore degli enti del servizio sanitario regionale nonché le procedure di gara di rilievo comunitario per l’acquisizione di beni e servizi specifici per le strutture interne della Regione, inclusi quelli utili all’attuazione del Sistema Informativo Regionale (SIR).
Assicura le modalità di approvvigionamento più convenienti per la Regione, propone e progetta soluzioni innovative per l’acquisizione di beni e servizi e cura la gestione dei relativi contratti.
Svolge attività di indirizzo e coordinamento per l’armonizzazione delle iniziative di acquisto degli Enti del Servizio Sanitario Regionale, assicurando il coordinamento e il supporto metodologico sulle attività di verifica della congruità dei fabbisogni espressi dagli Enti del Servizio Sanitario Regionale e dalle strutture regionali sulle categorie a maggiore impatto economico non gestite con gare regionali.
Si relaziona con Consip Spa, sia per l’implementazione di iniziative su specifiche categorie merceologiche, sia per l’utilizzo degli strumenti telematici di acquisto (Sdapa, Mepa e altri), sia per l’adesione alle convenzioni che risultano attive per forniture e servizi di carattere generale per i fabbisogni delle strutture regionali.
Governa il servizio di gestione della piattaforma regionale e-procurement e monitora la performance e il livello di servizio erogato dal provider della piattaforma, verificando al contempo l’utilizzo della piattaforma da parte delle Stazioni Appaltanti e degli operatori economici.
Assicura, per le iniziative di acquisto, la rilevazione, il monitoraggio e l’analisi dei livelli di consumo e di spesa degli enti del servizio sanitario regionale, segnalando eventuali criticità e proponendo le possibili soluzioni.
Definisce i processi per gli approvvigionamenti e il relativo sistema di procedure e strumenti, per assicurare l’accuratezza e la correttezza delle attività poste in essere, con particolare riferimento alle disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nelle pubbliche amministrazioni.
Effettua l’analisi, lo studio e l’elaborazione dei dati e delle informazioni necessarie al monitoraggio dei costi.
Partecipa al Tavolo dei Soggetti Aggregatori ed assicura il coordinamento delle attività correlate, ivi compresa la gestione dei rapporti con l’Anac.
Assicura, su indirizzo degli organi di governo, tramite la struttura Comunicazione istituzionale, le attività di comunicazione giornalistica indirizzate ai mezzi di comunicazione, le attività di comunicazione istituzionale e pubblicitaria, di relazione esterna e informazione.
Realizza interventi promozionali istituzionali in Italia ed all’estero, anche attraverso l’erogazione di contributi, in merito a tematiche di interesse della Regione.
Assiste tramite l’Area Ufficiale Rogante e Contratti alle procedure di gara aperte e ristrette per la redazione dei relativi verbali, secondo la normativa statale, da registrarsi all’Agenzia delle Entrate, a spese dell’aggiudicatario nell’ambito dei servizi e delle forniture.
Stipula i contratti in forma pubblica amministrativa e cura la tenuta del Repertorio e del Registro cronologico delle scritture private e provvede alla relativa archiviazione sostitutiva.
Gestisce il servizio economale e i servizi di carattere generale quali: magazzino, inventario dei beni mobili di proprietà della Regione, centro stampa e altri; nomina il consegnatario di beni mobili.
Gestisce il contratto unico di prestazione dei servizi tra la Regione Lazio e LazioCrea Spa.
Provvede agli acquisti ICT, previa rilevazione dei fabbisogni informativi e infrastrutturali di rete delle strutture interne alla Regione.
Provvede all’elaborazione e all’aggiornamento della strategia unitaria regionale in materia di innovazione tecnologica e trasformazione digitale.
Provvede alla redazione del piano di Agenda digitale regionale nell’ambito della programmazione unitaria ICT e verifica lo stato di avanzamento del piano.
Promuove in ambito regionale l’attuazione delle misure previste dal Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione e ne verifica lo stato di avanzamento.
Promuove l’adozione di misure e strumenti finalizzati a dare concreta attuazione al Codice dell'amministrazione digitale, con particolare riferimento ai principi di cittadinanza digitale e di sviluppo delle competenze digitali.
Svolge le funzioni previste dall’articolo 17 del Codice dell'amministrazione digitale.
Supporta la transizione digitale degli Enti Territoriali regionali anche tramite l’individuazione, lo sviluppo, il dispiegamento e la gestione di tecnologie ICT – anche in modalità cloud – funzionali a
promuovere processi digitali e dematerializzati ed un'amministrazione digitale aperta, integrata, efficiente ed efficace.
Promuove la transizione digitale, l’evoluzione dei sistemi informativi di interesse regionale, supportando le Direzioni regionali anche nella progettazione degli interventi ICT. Rileva i fabbisogni di forniture e servizi in ambito ICT.
Collabora con la Direzione regionale competente in materia di salute e integrazione sociosanitaria e con gli Enti del Servizio Sanitario Regionale, esprimendo pareri in merito alla digitalizzazione, all’evoluzione dei sistemi informativi e ai progetti ICT in ambito sanitario, nonché nella definizione, attuazione e monitoraggio dell'Agenda Digitale regionale, con riguardo alla programmazione unitaria ICT in ambito sanitario e in coerenza con gli obblighi assunti con piani e/o programmi di rientro, riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio Sanitario Regionale, curando, altresì, i rapporti con LazioCrea s.p.a. quale riferimento per la componente ICT dei servizi offerti dalla società in ambito sanitario.
Promuove l’adozione di un sistema unificato di accesso ai servizi di interesse regionale da parte di cittadini ed imprese. Individua, in raccordo con le direzioni e le agenzie regionali competenti in materia di istruzione, formazione e lavoro, le iniziative finalizzate a favorire la diffusione delle competenze digitali nel territorio regionale, nell’ambito delle istituzioni scolastiche e universitarie. Supporta, in raccordo con la direzione regionale competente in materia di attività produttive, le iniziative finalizzate a consolidare le competenze digitali delle imprese del territorio, anche tramite la promozione di attività di ricerca e innovazione nel campo del digitale.
Promuove le iniziative finalizzate allo sviluppo delle infrastrutture digitali all’interno del territorio regionale, in raccordo con le Amministrazioni Centrali e Locali.
Promuove attraverso la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie digitali l’innovazione sociale.
Adotta le iniziative necessarie per la manutenzione, lo sviluppo e la sicurezza informatica del Data Center e delle infrastrutture Informatiche regionali. Supporta la Giunta regionale nelle attività connesse alla titolarità del trattamento dei dati personali ed alla protezione dei dati.
Cura la progettazione, lo sviluppo e la gestione dei sistemi di sicurezza informatica a tutela dell’infrastruttura dell’amministrazione regionale.
Cura la redazione del piano per la sicurezza informatica dell’amministrazione regionale. Gestisce e coordina il CERT (Computer Emergency Response Team).
Assicura la funzionalità delle dotazioni delle postazioni di lavoro in termini di hardware, sistemi informativi, software di base e di produttività e sistemi di comunicazione e connettività.
Assicura la funzionalità dei sistemi informativi trasversali dell’amministrazione regionale con particolare riferimento al sistema amministrativo contabile, alla gestione documentale e di protocollo.
Assicura l’interoperabilità dei sistemi informativi regionali.
Promuove la valorizzazione del patrimonio informativo regionale favorendo lo sviluppo e l’aggiornamento della piattaforma regionale di open data.
2) DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, FONDI EUROPEI E PATRIMONIO NATURALE
Cura, su indirizzo degli organi di governo e di concerto con la Direzione regionale Ragioneria Generale, la redazione dei documenti di programmazione regionale previsti al CAPO II della legge regionale 12 agosto 2020, n. 11 “Legge di contabilità regionale” e successive modifiche.
Attraverso la Cabina di Regia, prevista nell’articolo 30 della medesima legge di contabilità regionale, verifica preventivamente le proposte di atti concernenti la gestione del bilancio, al fine di garantire la coerenza della gestione con la programmazione del bilancio regionale, nonché i vincoli di spesa derivanti dalla normativa europea e statale e, conformemente con l’articolo 31 della stessa legge, redige la proposta di bilancio reticolare per ciascuna annualità considerata nel bilancio di previsione finanziario, da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale.
Cura la predisposizione dei documenti propedeutici alle riunioni della Cabina di Regia per l’attuazione delle politiche regionali ed europee 2021-2027, coordinandone le attività tecniche e l’adozione di tutti gli atti conseguenti ai fini dell’attuazione e della realizzazione degli obiettivi della stessa.
Svolge attività di indirizzo e di coordinamento in ordine alla predisposizione dei documenti programmatici relativi alla politica regionale unitaria nell’ambito del perseguimento degli obiettivi strategici stabiliti dall’Unione europea nonché la programmazione degli strumenti finanziari di attuazione della predetta politica unitaria e delle relative risorse di cofinanziamento comunitarie e nazionali nonché ordinarie di natura aggiuntiva.
Assiste e coordina le Direzioni e le Agenzie regionali ai fini della pianificazione, dell’attuazione, del monitoraggio e della rendicontazione delle iniziative afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e al Piano Nazionale Complementare (PNC), assicurando il raccordo tra le strutture regionali e le strutture del Governo centrale deputate al presidio, al coordinamento e all’attuazione del PNRR e del PNC nonché la diffusione sistematica, tra le Direzioni e le Agenzie regionali di linee guida, documenti di lavoro e procedure operative standardizzate necessarie all’attuazione delle iniziative afferenti al PNRR ed al PNC.
Partecipa al Comitato di Sorveglianza per l’attuazione del Piano di sviluppo e coesione della Regione Lazio (PSC Lazio), coordinando le attività di programmazione, attuazione, monitoraggio e rendicontazione con riferimento ai cicli di programmazione 2014-2020 e precedenti nonché al ciclo di programmazione 2021-2027.
È l’Autorità Responsabile del Programma Operativo Complementare di azione e coesione 2014- 2020 (POC Lazio), del quale garantisce il coordinamento strategico e le funzioni di cooperazione tecnica e organizzativa, al fine di assicurare lo svolgimento delle attività dei processi di programmazione, gestione e controllo del POC in raccordo con le Adg dei PO FESR e FSE. Garantisce per la validazione dei dati di avanzamento finanziario, fisico e procedurale sul Sistema Nazionale di Monitoraggio.
Coordina il “Programma regionale di interventi per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e per la rigenerazione urbana” elaborato in attuazione dell’articolo 1, comma 134, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” e successive modificazioni.
È l’Organismo che svolge la funzione contabile ai fini della corretta effettuazione delle spese erogate a valere sui fondi comunitari, statali e regionali per l’attuazione dei Programmi Operativi.
Garantisce il monitoraggio dell’attuazione degli investimenti pubblici finanziati dalla Regione attraverso le risorse regionali, i Fondi SIE dell’Unione europea e il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, verificando i tempi di realizzazione e l’avanzamento fisico, procedurale e finanziario dei progetti.
Gestisce il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NUVV). Provvede alla gestione del sistema statistico regionale. Predispone ed elabora il conto pubblico territoriale.
Provvede alla programmazione, pianificazione e tutela delle risorse naturali e ambientali, per la salvaguardia della biodiversità di specie ed habitat.
Gestisce l’attuazione delle Direttiva Europea 92/43/CEE “Direttiva del Consiglio del 21 maggio 1992 Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche del 21/05/1992 e 2009/147/CE “Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici” del 30/11/2009, anche con riferimento alle procedure di Valutazione d’incidenza, alla gestione diretta di aree della Rete Natura 2000 e alla individuazione di misure di conservazione.
Attua e promuove programmi di monitoraggio, tutela e conservazione della biodiversità, anche coordinando le reti regionali di monitoraggio.
Cura e gestisce le attività di ricerca e le attività gestionali in materia di specie aliene invasive, anche con riferimento al regolamento U.E. 1143/2014 “recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive” e altre specie problematiche.
Coordina, cura e gestisce la tutela e la valorizzazione della geodiversità e del patrimonio speleologico.
Coordina il sistema regionale delle aree naturali protette, in attuazione della legge regionale del 6 ottobre 1997, n. 29 “Norme generali e procedure di individuazione e di istituzione delle aree naturali protette, dei monumenti naturali e dei siti di importanza comunitaria” e successive modifiche, assicurando anche le attività di controllo, le procedure amministrative riguardanti la governance degli enti di gestione, l’approvazione degli strumenti di pianificazione, dei regolamenti e dei Piani pluriennali di promozione economica e sociale delle aree protette e dei monumenti naturali, l’istituzione di nuove aree protette e monumenti naturali, l’organizzazione e l’attuazione coordinata di programmi e progetti di sistema, anche in materia di comunicazione, divulgazione ed educazione, tutela e monitoraggio naturalistico, promozione e valorizzazione territoriale del capitale naturale del Lazio, vigilanza e protezione civile, sistemi informativi territoriali e agricoltura sostenibile.
Gestisce i monumenti naturali di diretta competenza della Direzione. Coordina il Sistema Regionale dell’Educazione Ambientale.
Cura tutti gli adempimenti connessi all’attivazione ed al regolare funzionamento della Zona Logistica Semplificata (ZLS) della Regione Lazio in raccordo con gli altri soggetti amministrativi ed istituzionali coinvolti nonché con il territorio e le imprese. Elabora, monitora ed aggiorna il Piano di Sviluppo Strategico della ZLS in raccordo con le Direzioni regionali competenti nelle materie oggetto di azioni, interventi, progetti specifici.
3) DIREZIONE REGIONALE LAVORI PUBBLICI E INFRASTRUTTURE
Provvede agli adempimenti amministrativi di competenza regionale in materia di autorizzazione e controllo sugli interventi edilizi in zona sismica.
Provvede a coordinare le attività dell’Osservatorio regionale sui lavori pubblici in raccordo con l’Autorità nazionale anticorruzione nonché i provvedimenti amministrativi inerenti alle procedure di esproprio.
Provvede all’istruttoria ed all’emissione dei pareri sui progetti inseriti in piani e programmi finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche di competenza della Regione, dei Comuni nonché di altri enti e soggetti pubblici e privati, mediante il Comitato tecnico lavori pubblici e i propri uffici tecnici periferici.
Svolge le competenze trasferite dallo Stato in materia di dighe e invasi artificiali.
Pianifica e controlla la gestione delle risorse idriche nonché le concessioni di derivazioni per l’utilizzo di acque pubbliche.
Espleta, nel rispetto delle vigenti disposizioni nazionali e dell’Unione europea in materia, appalti centralizzati per l’acquisizione dei lavori per conto delle strutture della Giunta regionale per importi a base di gara pari o superiori ad € 150.000,00; per importi inferiori fornisce indicazioni alle strutture della Giunta regionale relativamente alle procedure da seguire.
Può espletare, altresì, le funzioni di centrale unica di committenza per conto degli enti dipendenti dalla Regione, delle società a totale partecipazione regionale, nonché degli enti locali e delle loro forme associative che decidano di avvalersene sulla base della stipula di apposite intese. Ai fini delle procedure di appalto sottosoglia di lavori e dei relativi servizi di progettazione, provvede alla istituzione, alla tenuta e all’aggiornamento di appositi elenchi di operatori economici.
Provvede all’elaborazione, all’attuazione e al coordinamento dei piani, dei programmi e degli interventi delle reti infrastrutturali regionali riguardanti, in particolare, il sistema viario, elettrico, l’edilizia scolastica e l’edilizia pubblica (ivi compreso il recupero e il restauro di edifici pubblici, di culto e di interesse artistico e architettonico), le strutture destinate ad opere sociali (centri sociali, istituti e centri per anziani, per disabili, minori a rischio, case famiglia, immigrati ed altre), favorendo interventi rivolti all’efficienza energetica, all’uso di fonti rinnovabili e al risparmio idrico, nonché alla programmazione e all’attuazione degli interventi sull’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Promuove e coordina gli interventi sulle strutture aeroportuali e sulle infrastrutture strategiche.
Provvede alla programmazione e al monitoraggio degli investimenti in materia di infrastrutture.
Pianifica, programma, coordina e cura gli interventi per la difesa del suolo, il contrasto al dissesto idrogeologico e la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico.
Supporta l’attività istituzionale nei confronti dei Distretti Idrografici Nazionali, negli ambiti di propria competenza.
Cura il servizio geologico regionale.
Cura il servizio sismico regionale.
4) DIREZIONE REGIONALE AMBIENTE, TRANSIZIONE ENERGETICA E CICLO DEI RIFIUTI
Provvede all’attuazione della normativa europea, nazionale e regionale riguardante piani, programmi e interventi in materia di tutela di siti ed ecosistemi dall’inquinamento delle componenti fisiche e chimiche.
Predispone il Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate dai rifiuti, nonché le linee guida per la redazione dei progetti di bonifica e di messa in sicurezza delle aree inquinate e per l’individuazione delle tipologie dei progetti di bonifica e di messa in sicurezza non sottoposti ad approvazione; cura gli adempimenti amministrativi connessi con le funzioni amministrative, nel caso di bonifica di sito contaminato compreso nel territorio di più comuni.
Svolge le attività attribuite dalla legge alla Regione in materia di rifiuti relative al piano regionale per la gestione dei rifiuti e alle attività strumentali e connesse alla pianificazione regionale.
Cura i procedimenti amministrativi in materia di cave, miniere, idrocarburi, acque minerali e termali.
Svolge le attività attribuite dalla legge alla Regione relative alle procedure per il rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali di cui al Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) e successive modifiche.
Assicura gli adempimenti in materia di trasporti transfrontalieri.
Definisce l’istruttoria riguardante il rilascio delle autorizzazioni agli impianti mobili e agli impianti sperimentali, nonché per gli impianti di cui all’articolo 208, del d.lgs. 152/2006 e successive modifiche, di competenza regionale.
Svolge le attività tecnico-amministrative propedeutiche all’espressione dei provvedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) e verifica di assoggettabilità a V.I.A. per i progetti di competenza regionale.
Cura le istruttorie tecniche e gli adempimenti amministrativi per il rilascio del parere regionale nell’ambito delle procedure di V.I.A. di competenza statale, ai sensi del d.lgs. 152/2006 e successive modifiche.
Cura l’attuazione della normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di inquinamento acustico, protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, riduzione e prevenzione dell'inquinamento luminoso, radioattività ambientale naturale e conseguente alla dismissione delle centrali nucleari, qualità delle acque, anche con riferimento al piano di tutela delle acque, alla disciplina degli scarichi, ai fanghi di depurazione, alla individuazione delle zone idonee alla balneazione, valutazione, pianificazione e gestione della qualità dell’aria.
Cura i rapporti con l'Agenzia regionale protezione ambientale del Lazio (ARPA Lazio) ai sensi della Legge regionale 6 ottobre 1998, n. 45 (Istituzione dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio ‘ARPA’) e successive modifiche.
Cura e coordina le attività di carattere trasversale di ricognizione e valutazione delle politiche attive e di programmazione finalizzate all’attuazione degli obiettivi di transizione ecologica nel Lazio, con particolare riferimento al raggiungimento dei target e delle linee di indirizzo individuate nella Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, previsto alla deliberazione della Giunta regionale del 30 marzo 2021, n.170 “Approvazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) “Lazio, regione partecipata e sostenibile””, nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e nel programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità denominato Agenda 2030. Garantisce il monitoraggio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Svolge le attività di coordinamento relative al Progetto “Il Lazio, la Regione delle Bambine e dei Bambini” e segue il coordinamento nazionale e internazionale del Progetto “La città delle bambine e dei bambini”.
Collabora con le competenti strutture regionali in materia di Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenibile e di Green Public Procurement (GPP).
Coordina e gestisce programmi, progetti e strumenti di finanziamento in materia di sostenibilità ambientale, comunicazione ambientale.
Provvede alla gestione amministrativa delle competenze regionali in materia di geotermia. Gestisce la pianificazione e programmazione energetica regionale per la costruzione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica, per le reti di trasporto di energia e per le reti di oleodotti e gasdotti.
Cura la pianificazione in materia di risorse energetiche, con particolare riferimento all’uso delle fonti rinnovabili, e promuove gli interventi e i comportamenti a favore dell’efficienza energetica.
Promuove iniziative finalizzate all’attuazione delle Linee Guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
5) DIREZIONE REGIONALE TRASPORTI, MOBILITA’, TUTELA DEL TERRITORIO E AUTORITA’ IDRAULICA, DEMANIO E PATRIMONIO
Cura le attività di regolazione, pianificazione, programmazione finanziaria del trasporto marittimo, ferroviario, su strada e ad impianti fissi di competenza regionale.
Definisce e coordina i programmi per il traffico e la mobilità, con particolare riferimento al trasporto pubblico locale su gomma e d’impianti fissi, al trasporto merci e alla accessibilità e mobilità urbana.
Coordina la pianificazione in materia di infrastrutture per il trasporto e la relativa logistica, assumendo competenza diretta sui nodi di scambio e parcheggi, interporti, piattaforme logistiche e centri merci, sovrintendendo alla definizione e all’attuazione del Piano Regionale della Mobilità, dei Trasporti e della Logistica, ivi compreso il Piano Regionale del Trasporto delle Merci.
Presiede alla definizione ed esecuzione dei contratti di servizio per il trasporto pubblico locale, sia su gomma, definendo anche la “rete dei servizi minimi” e promuovendo i servizi sperimentali e i servizi speciali, che su ferro, anche con riferimento alle ferrovie concesse e a ogni altro impianto fisso, eventualmente preposto al T.P.L., provvedendo, altresì, al monitoraggio della qualità, della domanda, dell’offerta e del costo dei servizi, anche al fine della determinazione dei parametri per il riparto delle risorse riferite al T.P.L. nei confronti degli aventi titolo.
Partecipa, con la direzione regionale competente in materia di innovazione tecnologica, alla definizione degli indirizzi e della progettazione dei sistemi informativi del settore di competenza.
Provvede alla programmazione e al monitoraggio degli investimenti in materia di mobilità. Pianifica e controlla le concessioni di pertinenze idrauliche e di aree fluviali.
Pianifica e controlla le concessioni di spiagge lacuali, superfici e pertinenze dei laghi. Esercita la vigilanza sull’intero demanio regionale e statale assegnato in gestione.
Assicura la gestione e la valorizzazione del demanio e del patrimonio regionale, ivi compresi i relativi lavori di manutenzione nonché la valorizzazione del patrimonio del servizio sanitario regionale.
Cura gli adempimenti relativi alla manifestazione di interesse all’acquisizione al patrimonio regionale dei beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Pianifica, programma e coordina gli interventi per la difesa della costa ed il contrasto all’erosione costiera.
Supporta l’attività istituzionale nei confronti dei Distretti Idrografici Nazionali, negli ambiti di propria competenza.
Esercita le funzioni di Autorità idraulica.
Promuove i contratti di fiume e i relativi contratti di lago di costa di foce disciplinati dall’articolo 68-bis del d.lgs. n. 152/2006 e ne cura gli adempimenti previsti dalla Carta nazionale dei contratti di Fiume; predispone l’Atlante degli Obiettivi dei contratti di fiume; promuove l’istituzione e provvede alla gestione dell’Assemblea regionale di contratti e del relativo Osservatorio; promuove forme integrate di partecipazione interregionale per le aree ricadenti in più Regioni; provvede alla verifica dei presupposti e al raggiungimento degli obiettivi e risultati inseriti nella programmazione dei contratti; promuove i contratti in aree interessate da inquinamento delle matrici ambientali.”.
Art. 3
(Disposizioni transitorie)1. In fase di prima applicazione del presente regolamento:
a) entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono avviate le procedure per il conferimento degli incarichi di Direttore delle direzioni regionali di nuova istituzione;
b) entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, il Direttore generale, ai sensi dell’articolo 22, comma 2, del r.r. 1/2002 e successive modificazioni, adotta una direttiva per l’organizzazione delle direzioni regionali di nuova istituzione, previste nell’articolo 20, comma 1, numeri da 18 terdecies) a 18 septiesdecies) e per la riorganizzazione delle Direzioni regionali non soppresse e interessate da modifiche di competenze, assicurandone la neutralità finanziaria;
c) i contratti dei Direttori sono sottoscritti e divengono efficaci entro cinque giorni dall’adozione della direttiva di cui alla lettera b);
d) contestualmente alla sottoscrizione dei contratti previsti alla lettera c), ove la direttiva del Direttore generale disponga il mero transito, presso le Direzioni di nuova istituzione, di strutture organizzative già esistenti, senza alcuna modifica della relativa declaratoria di competenze, il Direttore della direzione regionale competente in materia di personale procede alla novazione dei contratti del personale dirigenziale e alla assegnazione del personale non dirigenziale, senza soluzione di continuità;
e) entro dieci giorni dalla sottoscrizione dei contratti, i direttori interessati dalle modifiche organizzative disposte dalla direttiva del Direttore generale prevista nella lettera b), adottano propri atti di organizzazione relativi alle strutture di competenza.
2. L’operatività delle direzioni previste dal presente regolamento decorre dalla data di sottoscrizione dei contratti, previsti nel comma 1, lettera c), dei rispettivi Direttori. Al fine garantire la continuità e il regolare svolgimento delle attività amministrative, nelle more della conclusione delle procedure di selezione, le nuove direzioni, per le quali non sia stato sottoscritto il contratto del Direttore, diventano operative mediante il conferimento, da parte della Giunta regionale, dell’incarico ad interim ad un Direttore in carica.
3. Le attività previste nel comma 1 si concludono entro il 31 maggio 2025.
Art. 4
(Entrata in vigore)1. Il presente regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione.
Il testo non ha valore legale; rimane, dunque, inalterata l’efficacia degli atti normativi originari.
Data di aggiornamento/verifica: 13/03/2025