Cassino, si è conclusa l'esercitazione regionale di protezione civile CASSINUM_EXE_2026
Tre giorni di attività con oltre 2.000 persone e più di 80 organizzazioni di volontariato per verificare il Piano comunale e rafforzare il coordinamento del sistema regionale
Si è conclusa domenica 18 ottobre, con un bilancio molto positivo, l'esercitazione regionale di protezione civile CASSINUM_EXE_2026, promossa dalla Regione Lazio e organizzata dalla Direzione Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 su indicazione dell'Assessore Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare e Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli.
Dal 16 al 18 ottobre la città di Cassino è diventata il campo operativo di una di una esercitazione "full scale" tra le più grandi organizzate nel Lazio. Hanno partecipato circa 2.000 persone e oltre 80 organizzazioni di volontariato, coordinate con il supporto del Comitato Tecnico Consultivo, insieme a strutture operative, istituzioni, sistema sanitario, università e gestori dei servizi essenziali, sotto il coordinamento della Prefettura di Frosinone. Lo scenario di riferimento si è basato su un evento sismico simulato di magnitudo 4,86.
Dal 15 ottobre sono iniziate le attività di allestimento del campo di accoglienza per l'assistenza alla popolazione e la logistica dei volontari (Campo Base), e sono state svolte alcune attività preparatorie. La giornata di sabato 17 ottobre ha visto la simulazione a scala reale, con l'attivazione del sistema comunale e regionale di protezione civile, l'intervento dei soccorsi e la verifica delle procedure di evacuazione e assistenza alla popolazione. Il Comune di Cassino, al centro delle attività, ha provveduto all'attivazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) e la Prefettura del C.C.S. (Centro Coordinamento Soccorsi), come previsto dalla normativa per questo genere di eventi. Una parte dell'attività si è svolta, con il coinvolgimento di F.S., nell'area della stazione ferroviaria, con la simulazione di un incidente ferroviario. Sono state coinvolte anche la Colonna mobile regionale, le squadre dei Vigili del Fuoco dei Comandi di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e la rete ospedaliera, con l'Ospedale di Cassino che ha attivato il piano per il massiccio afflusso di feriti, mentre Ares 118 ha allestito un P.M.A. Presso il campo di accoglienza simulando un reale intervento operativo. Sono stati coinvolti anche i gestori delle strade (ASTRAL, Autostrade, Provincia), dei servizi essenziali (reti gas, luce, acqua) e le forze di polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale). Tra l'altro, si è provveduto alla simulazione di una ordinata evacuazione di due edifici privati, di alcune classi della scuola "I.C. 3 Diamare" e del Centro Anziani di Via Bembo (con anziani provenienti anche da altri centri della Città di Cassino). Presso il Campo Base sono state attrezzate, per la prima volta in questo genere di eventi, una specifica area per l'accoglienza di bambini e giovani, curata da Save the Children, e degli anziani, con il supporto delle Misericordie nazionali e locali, nell'ambito di un progetto del Dipartimento della Protezione Civile.
Ha collaborato all'esercitazione anche l'Università di Cassino, con i propri docenti e studenti, alcuni dei quali sono entrati nel gruppo dei circa 50 figuranti che hanno simulato la presenza di feriti sul treno "deragliato".
Presso il Campo Base la Croce Rossa Italiana, ANPAS hanno organizzato attività sanitarie di supporto sia per la giornata del 17 che soprattutto per la domenica, sotto il coordinamento della ASL, dando la possibilità ai cittadini di effettuare controlli e visite.
L'esercitazione ha avuto al centro il Piano comunale di protezione civile di Cassino. Ne sono stati verificati i flussi di attivazione, comunicazione e comando, con l'obiettivo di individuare eventuali margini di miglioramento e definire le azioni utili a rafforzare la preparazione di tutto il sistema. Lo scenario è stato costruito in collaborazione con la Prefettura di Frosinone, l'INGV e l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Non è mancato un importante momento formativo per i volontari del territorio.
Le tre giornate si sono chiuse domenica mattina con un convegno al campo base di piazza Miranda, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del sistema regionale di protezione civile e del mondo accademico, e del Presidente del Comitato Tecnico Regionale, Enrico Lorenzetti, in rappresentanza di tutto il sistema regionale del volontariato di protezione civile, che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell'esercitazione. Oltre al Sindaco di Cassino, Enzo Salera, al Vice-Prefetto Vicario Agnese Scala, al Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, e al Presidente della Commissione Consiliare competente, Nazzareno Neri, per la Direzione Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 ha partecipato il Direttore, Massimo La Pietra, mentre l'Assessore regionale Ciacciarelli ha steso le conclusioni dei tre giorni di attività, parlando di un "bilancio estremamente positivo" e volontari, organizzazioni, strutture operative, amministratori locali ed enti per la collaborazione e il lavoro di squadra.

Data di aggiornamento/verifica: 20/10/2026