Protezione Civile, a Bruxelles confronto con le istituzioni europee
Assessore Ciacciarelli: «Il confronto e l’ascolto rappresentano strumenti fondamentali per costruire politiche sempre più efficaci, tanto a livello nazionale quanto europeo»
L’iniziativa nasce da un protocollo di intesa tra la Regione Lazio ed EPLO – European Policy Law Organisation, una organizzazione di diritto internazionale con sede ad Atene ed Accordo di Sede anche a Roma, con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Durante l’evento si è svolto, grazie alla partecipazione tra gli altri di autorevoli relatori in rappresentanza della Commissione Europea – Direzione Generale Echo -, della NATO, del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di diverse regioni e provincie da Italia, Grecia, Francia, Spagna, Austria, un confronto a tutto campo sul ruolo delle regioni in Europa nel settore della protezione civile.

L’organizzazione del seminario ha visto la partecipazione dell’EU Liason Office della Regione a Bruxelles, della Direzione regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, ed in particolare dell’Area Formazione, Comunicazione e Divulgazione, di EPLO e il supporto organizzativo della CRPM (Commissione delle Regioni Periferiche e Marittime) della quale la Regione Lazio è una attiva componente.

Il seminario è stato aperto da un video messaggio del Presidente Rocca, seguito dai saluti dell’Assessore Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare, Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli, e dal Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma. A seguire sono intervenuti il Direttore Affari della Presidenza, Paolo Giuntarelli, e il Direttore Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, Massimo La Pietra.
Nel primo panel “EU Civil Protection Framework and State of Play”, coordinato dal rappresentante di EPLO a Bruxelles, l’ambasciatore Dionysios Kalamvrezos, si è fatto un punto sul quadro normativo e strategico di policy sui sistemi di protezione civile in Europa, con i contributi di Francesco Pontiroli Gobbbi della DG Echo della Commissione Europea e di Giovanni De Siervo del nostro Dipartimento della Protezione Civile, e l’intervento di Adam Banaszak, Consigliere della Inowrocław County, Kuyavian-Pomeranian Voivodeship (Polonia), Rapporteur al Comitato delle Regioni sulla riforma del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.

Nei diversi interventi del secondo Panel “Regional Realities Challenges in Civil Protection”, moderato da Roberta Pascolini, Coordinatrice dell’Ufficio regionale di Bruxelles, sono state presentate varie esperienze regionali, tra le quali quella del Lazio con l’intervento di Giuliano Tallone, Dirigente Formazione, Comunicazione e Divulgazione della Direzione Emergenza, protezione civile e NUE 112, e la sintesi finale di Davide Strangis, Segretario Generale della CPRM, che aveva il compito di aprire la riflessione sul passaggio dalle esperienze regionali allo sviluppo di politiche europee in questo settore che tengano conto della visione territoriale rappresentata dalle regioni.

L’evento è stato chiuso nel pomeriggio da una tavola rotonda, introdotta da un video messaggio di Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha messo insieme le istituzioni europee e nazionali e alcune delle regioni presenti, ed era orientata proprio a raccogliere punti di vista e suggerimenti per lo sviluppo di politiche europee che tengano conto del ruolo delle regioni anche nel settore della protezione civile. Dal dibattito sono emersi i nuovi scenari in vista della prossima programmazione 2028-2034, che prevedono l’investimento di 10,4 Miliardi di Euro nei sistemi di protezione e difesa civile, ma anche uno spostamento dell’attenzione su nuovi ruoli e temi, collegati all’attuale scenario geopolitico internazionale, come ha sottolineato Leonardo Sartori, dell’Euro-Atlantic Disaster Response Coordination Centre (EADRCC) della NATO.

A chiusura dell’evento l’Assessore Ciacciarelli ha dichiarato: “Il confronto e l’ascolto rappresentano strumenti fondamentali per costruire politiche sempre più efficaci, tanto a livello nazionale quanto europeo. Mettere a confronto esperienze, competenze e modelli organizzativi diversi significa avere l’opportunità di acquisire nuovi strumenti e buone pratiche da poter valorizzare anche nel nostro territorio”.
La prossima sfida per la protezione civile regionale, nei prossimi giorni (dal 16 al 18 ottobre), sarà l’Esercitazione regionale Cassinum_Exe 2026, che simulerà un evento sismico di scala regionale sul territorio di Cassino, nel sud della Provincia di Frosinone, per mettere a punto le capacità operative di tutti i soggetti e le istituzioni coinvolte.
Data di aggiornamento/verifica: 01/10/2026