Priverno-Terracina, stanziati 60 milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria
Il Presidente Francesco Rocca: «Un intervento strategico, una giornata storica per i pendolari della provincia di Latina. Un sentito ringraziamento al governo». I fondi si aggiungono ai 10 milioni già stanziati dalla Regione per la messa in sicurezza del Monte Cucca
«È una giornata storica per i pendolari della provincia di Latina. Lo stanziamento complessivo di 60 milioni di euro per il ripristino della linea ferroviaria Priverno–Terracina rappresenta un risultato atteso da anni e un passo decisivo per il potenziamento della mobilità nel territorio, ma anche per il rilancio del turismo e per il rafforzamento dei collegamenti con le isole. Si tratta di un intervento strategico che conferma una rinnovata e concreta attenzione verso Terracina e l’intera provincia, con effetti positivi sullo sviluppo economico e, soprattutto, sulla qualità della vita dei cittadini. Il mio pensiero va in particolare ai pendolari, che ogni giorno affrontano sacrifici e disagi: garantire loro un servizio efficiente, sicuro e moderno non è soltanto un obiettivo, ma un diritto che la Regione Lazio è fermamente impegnata a tutelare e a rendere effettivo. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al governo, e in particolare, al vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a tutti i parlamentari del territorio e alla maggioranza di governo per l’emendamento approvato oggi in Senato e per aver sostenuto questo importante segnale di attenzione verso il nostro territorio. La Regione Lazio continuerà a operare in stretta sinergia con le istituzioni nazionali affinché questo impegno si traduca rapidamente in interventi concreti, restituendo ai cittadini un’infrastruttura moderna e all’altezza delle loro legittime aspettative»: così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
«Lo stanziamento di 60 milioni di euro da parte del Governo per la riattivazione della tratta Terracina-Priverno è un'ottima notizia per la nostra Regione e per i tanti pendolari che venivano serviti da quella ferrovia. A ottobre 2025, la Giunta regionale aveva già stanziato 10 milioni di euro per la messa in sicurezza del Monte Cucca, che aveva causato danni alla ferrovia con la caduta di massi. Attualmente i lavori sono a cura di Anas. Ora, grazie al Governo, e alla positiva interlocuzione portata avanti fra Regione Lazio e ministero delle Infrastrutture, viene raggiunto un risultato di grande importanza per il trasporto pubblico di quel quadrante» spiega Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio.
Data di aggiornamento/verifica: 30/04/2026